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Come usare gli assorbenti interni
Come si utilizzano gli
assorbenti interni o.b.®?
E' così facile!
Come qualunque altra cosa, serve po’ di pratica, sopratutto se è la prima volta che si usano.
Qui sotto troverete una guida che vi accompagnerà passo dopo passo e renderà il primo utilizzo semplice e facile.
La migliore cosa da fare è provare a inserire l’assorbente interno durante i primi due giorni del ciclo, quando il flusso è più abbondante e l’assorbente entrerà con maggior facilità.
La prima volta è normale sentirsi un po’ nervose; quindi respirate profondamente e provate a rilassarvi. Con i muscoli distesi, l’inserimento sarà più facile. Se la prima volta non riuscite ad inserirlo, non vi preoccupate, due o tre tentativi sono perfettamente normali.
1: Aprite l’assorbente
| Lavatevi le mani. Afferrate con una mano l’estremità più sottile, togliete la linguetta a strappo colorata e sfilate il cellofan dall’estremità del cordoncino. | Ora slegate il cordoncino – lo troverete all’estremità inferiore dell’assorbente. Tiratelo con fermezza. | ||
| Premete con la punta dell’indice contro l’estremità del cordoncino. | Togliete la metà superiore della protezione. |
2: Dove posizionare l’assorbente interno?
| Con la mano libera, tenete le piccole labbra leggermente aperte. In questo modo sarà più facile accedere all’ingresso della vagina, che si trova tra il canale urinario e l’ano. | Con il dito indice spingete delicatamente l’assorbente nella vagina. Prima verso l’alto, poi all’indietro verso l’osso sacro. Se avvertite una qualche resistenza cambiate leggermente direzione.Spingete lentamente un po’ più a fondo l’assorbente, finché non sentite un ostacolo. Con il dito indice continuate a spingerlo delicatamente il più possibile dentro la vagina, con un’angolazione all’indietro e verso l’alto. Se l’assorbente viene inserito correttamente, la sua presenza non è avvertibile. Non dimenticatevi di lavarvi le mani dopo l’inserimento. Nel caso vogliate togliere il tampone, è sufficiente tirare il cordino, operazione più agevole se l’assorbente è totalmente imbevuto. | ||
| Se l’assorbente interno non è nella posizione corretta Ora sapete come si inserisce correttamente un assorbente interno. Se l’assorbente è inserito nel modo giusto la sua presenza non è avvertibile. Se quando ci si siede o si cammina dà fastidio, è necessario spingerlo un po’ più all’interno. |
Le migliori posizioni per inserire l’assorbente
Le posizioni adatte all’inserimento dell’assorbente sono diverse. Il modo più facile è quello di sedersi sul WC in posizione rilassata, allargando le cosce; altrimenti si può provare restando in piedi, sollevando una gamba, magari appoggiando il piede sul bordo di una vasca o del lavandino.
La prima volta che usate un assorbente interno potreste avere la sensazione che l’apertura sia troppo stretta: sono i muscoli che contraendosi restringono la parte anteriore della vagina. Questo ostacolo può essere superato spingendo a fondo l’assorbente, con un’angolazione inclinata verso l’alto. Se avvertite ancora un po’ di resistenza, cambiate direzione.
3: Come togliere un assorbente interno
Per estrarre l’assorbente interno basta semplicemente tirare il cordino, operazione che risulta più semplice quando il tampone è totalmente imbevuto. Se l’assorbente non scorre facilmente, può darsi che non sia ancora saturo.
Se non riuscite a trovare il cordino, aspettate che l’assorbente si imbeva ancora un po’. Mettetevi in una posizione accovacciata e spingete – come se doveste andare di corpo: a questo punto riuscirete ad afferrare il cordino con due dita.
Se non foste in grado di estrarre da sole l’assorbente interno, rivolgetevi a un ginecologo.